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Baby blue: il brivido assicurato PDF Stampa E-mail
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Baby Blue

Recensione

Scritta da Maria Noemia
Lunedì, 31 Marzo 2014
Voto:

La nascita di un bambino dovrebbe essere motivo di gioia e serenità, invece per la famiglia Parker la nascita del piccolo Jack inaugura una serie di inquietanti episodi che spingono Anna verso quella che sembra proprio una depressione post parto. Una madre dovrebbe amare il proprio figlio sin dal primo sguardo, ma il senso di disagio che Anna prova in presenza del piccolo Jack è innegabile, anche Paul, il marito, se ne rende presto conto.

La situazione peggiora a causa degli incubi dell'altro figlioletto della coppia, Sasha, 5 anni, che si sveglia urlante nel cuore della notte e di giorno confabula sempre più misteriosamente con la sua amica immaginaria Tina. A questo punto appare chiaro che non si tratta della tipica Baby Blue e che la povera Anna ha tutte le ragioni del mondo per non sentirsi al sicuro a casa sola con i suoi bambini...

Piccoli spiacevoli incidenti quotidiani la convincono a indagare meglio sulla vera identità di Tina e del meno simpatico Phoney, che recentemente hanno iniziato una turbolenta convivenza nella testa di Sasha. La scoperta della verità è un doloroso percorso in cui incontriamo l'Uomo Nero, demoni slavi, esseri incapppucciati senza volto, piromani e lo spirito di una bambina annegata in piscina.

Le aspettative sono alte, perchè il testo (non saprei se definirlo un romanzo breve o un lungo racconto) si legge benissimo e si arriva a poche righe dal finale in un crescendo degno di una buona sceneggiatura. Sembra proprio di vedere le scene, così precisamente descritte, come in un film.

Il finale è però deludente, scritto in fretta e furia a riempire le pagine in vista di un termine di consegna, come in un film certo, ma a cui hanno cancellato gli ultimi 10 minuti.
L'argomento è spinosissimo, che solo al pensiero ti fa stare scomodo sulla sedia e pertanto il brivido è assicurato. Peccato però che corra velocissimo dalla punta dei piedi verso la testa, fermandosi giusto un po' più in basso del previsto.
Per inciso, ho provato a digitare P-H-O-N-E-Y sul motore di ricerca, ma non è esploso il pc. Ci sono rimnasta male!

 
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