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Sisters' diary: un po' di svago per riflettere PDF Stampa E-mail
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Sister’s diary

Il libro di cui ci accingiamo a parlare oggi è un romanzo breve, o racconto lungo che dir si voglia, scritto in prima persona e narrato dalla protagonista, Alice. “Sister’s diary”, libro d’esordio della scrittrice Ilaria D’Alessandro, è ambientato a Roma, città in cui l’autrice stessa è nata. La protagonista ha 14 anni, ma non fatevi ingannare dall’età: non si tratta della classica storiella d’amore scialba e annacquata. Si parla, infatti, dei cambiamenti che questa giovane ragazza apporterà alla sua vita: da studentessa modello, Alice fa comunella a scuola con delle coetanee che, col loro gruppetto, la iniziano alla droga e all’alcool. Il passo fra l’assunzione di droghe leggere e quello alle pesanti è breve, e Alice lo compie a piè pari.

Con dovizia di particolari vengono raccontate le cotte che si formano nel gruppo, di cui anche Alice entra a far parte a pieno titolo. Ci viene narrata anche la vita da centro sociale, delle manifestazioni, dei rave; il tutto con tono colloquiale, come se fosse Alice a narrarle a qualcuno conosciuto proprio nei luoghi che ci vengono descritti. La storia è ambientata qualche anno fa, come si capisce da alcuni particolari, come MSN (che ha fatto un po’ la storia dei ventenni d’oggi) e le schede telefoniche. Peccato per qualche piccolo refuso, altrimenti sarebbe stato consigliato a pieni voti. È un’ottima lettura per i momenti in cui si ha un po’ voglia di svago e un po’ di riflettere.

 
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