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Border: la linea sottile che ci dice da che parte stare PDF Stampa E-mail
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BORDER - CONFINE | Pagina Facebook 
Grazia Bomba 
Enzo Delfino Editore 
Noir 
ISBN 9788895758237 

ebook 4,99€ | Amazon 

Italia, pieni anni Settanta.
Gioia, affascinante figlia di un politico di spicco, è un’adolescente in guerra con la falsità e il moralismo che impregnano la sua famiglia e buona parte del suo entourage. Confonde a volte libertinaggio e libertà, arroganza e conoscenza, ma non aver perso la sua ingenuità le costerà la vita.
Aradia ha scelto di entrare in polizia, dove ha un ruolo di ispettore capo. Scelta non facile, frutto di un conflitto di identità irrisolto con una famiglia un tantino bizzarra. Indagare sulla vittima la riporterà a casa, “sottorete, lì dove succede tutto” e a iniziare un percorso di rivalutazione della propria esistenza. Finirà per capire che è solo ai confini, dove le regole sono aleatorie e sospese, che si può ritrovare se stessi.

 

C’è una linea sottile che ci permette di scegliere da che parte stare: è un confine...non sempre chiaro…non sempre così netto.
E proprio il confine è lo sfondo integratore di questo bellissimo libro dalle tinte noir, dell’autrice Grazia Bomba, che ci racconta in modo fluido e piacevolissimo un racconto della sua terra d’origine, ovvero il comasco : una zona chiamata “sottorete” , dove alberga l’illegalità e dove tutto può succedere.
Due le donne protagoniste, entrambe alla ricerca di una propria identità, in un momento storico, gli anni settanta, premonitore di nuove conquiste e sfide al femminile.
Due le loro storie che si incrociano per fatalità di destino e i cui racconti scorrono paralleli .
Gioia, l’adolescente, dall’animo ribelle e a tratti folle, non ha limiti nel suo opporsi ad una famiglia che si impone , ancorata a una vita basata sul buon apparire agli altri.
Lei, che ci appare determinata e spregiudicata, supera a proprie spese il confine del buon senso, sia pur mantenendo una sensibilità che fa tenerezza e che riesce a condividere raramente.
Aradia, l’ispettrice, con un’infanzia segnata da tratti misteriosi, cerca di riscattarsi e imporsi al destino con tanta determinazione, ma in quanto donna, trova continui ostacoli.
Simpatiche le sue battute verso il mondo maschile, che io, in quanto donna ho apprezzato e condiviso e le frasi dialettali che l’autrice inserisce qua e là durante la narrazione.
Ammirevoli e ragionevoli suoi tentativi di superare i continui “ostacoli maschili”.
La conclusione ci coglie di sorpresa… con un personaggio che mi ha stupito …per il ruolo assunto nei confronti delle due protagoniste.
Un libro che si legge con piacere e la cui lettura coinvolge fino alla fine…e interromperla, infastidisce, tale è il desiderio di scoprire l’evolversi degli eventi.

Buona lettura!

(Pia Sgarbossa)

 
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